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Errori pagine (codici e spiegazione)

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Di seguito l’elenco degli errori più comuni che si possono verificare:

Client Request Errors

400 – Bad Request
401 – Authorization Required
403 – Forbidden
404 – Not Found
405 – Method Not Allowed
406 – Not Acceptable (encoding)
407 – Proxy Authentication Required
408 – Request Timed Out
409 – Conflicting Request
410 – Gone
411 – Content Length Required
412 – Precondition Failed
413 – Request Entity Too Long
414 – Request URI Too Long
415 – Unsupported Media Type

Riportiamo ora quelli che possono essere gli errori possibili per quel che riguarda i Server Dedicati, le macchine interamente dedicate alle esigenze di un singolo cliente che rappresentano il servizio più performante per i grandi siti web.

Conoscere gli eventuali errori e il modo in cui risolverli ha una grande importanza per la gestione di un sito web.

Server Errors
500 – Internal Server Error
501 – Not Implemented
502 – Bad Gateway
503 – Service Unavailable
504 – Gateway Timeout
505 – HTTP Version Not Supported

Client Request Errors

400 – Bad Request. Il server non riconosce come valido il flusso di dati inviato dal client, ad esempio il Web browser o il nostro robot CheckUpDown, perché non rispetta completamente il protocollo HTTP. Possibili soluzioni: risolvere bug all’interno del codice lato server (ad esempio ASP o PHP). Se in particolare state utilizzando .ASP è probabile che il problema derivi dalla presenza di caratteri Unicode: potrebbe quindi essere necessario aggiorare il .NET Framework come spiegato nella pagina ufficiale.
401 – Authorization Required. Denota in generale un problema di autenticazione: la pagina a cui state provando ad accedere richiede ad esempio una username ed una password che potreste aver inserito in modo errato. Possibili soluzioni: reperire le credenziali di accesso corrette (dipendono tipicamente dal sito web e non dall’hosting provider).
403 – Forbidden. La causa più comune di questo errore è il divieto di esplorare le directory nel sito Web: si tratta di un’opzione che molti portali implementano in automatico per motivi di sicurezza e, salvo casi particolari, è bene non manipolarla. In caso contrario infatti potremmo compromettere seriamente la stabilità del nostro sito, dato che qualsiasi utente potrebbe consultare i file del nostro sito e trovare eventuali exploit o eseguire file PHP/ASP in modo arbitrario.
404 – Not Found. Questo tipo di errore è molto comune nel caso in cui abbiate cambiato l’indirizzo di una pagina, ed implica, più in generale, che l’URL a cui avete provato ad accedere non sia più raggiungibile (link rotto). Possibili soluzioni: la cosa più semplice da effettuare è verificare manualmente l’indirizzo che non funziona e provare a ripristinarlo (i modi cambiano notevolmente a seconda del CMS utilizzato, in caso conviene sempre rivolgersi al proprio webmaster). Esistono poi dei plugin di WordPress come Broker Link Checker che permettono di rilevare periodicamente errori di questo tipo (e correggerli). È inoltre possibile rilevare in automatico tutti i link rotti mediante il software free Xenu (per PC) o Integrity (per Mac).
405 – Method Not Allowed. L’errore 405 indica che il server non è disponibile a visualizzare la pagina con il metodo richiesto: esempi di metodi possono essere GET, PUT, POST, DELETE e molti altri. Possibili soluzioni: il metodo standard utilizzato da tutti i server è il PUT, per cui un errore di questo genere non dovrebbe mai verificarsi: in caso contrario contattate il supporto online.
406 – Not Acceptable (encoding). L’errore 406 è lo stato che viene restituito dal server nel caso in cui la richiesta HTTP possieda degli header di Accept che non siano compatibili con quello che è stato richiesto, o che comunque il server non è in grado di gestire. Possibili soluzioni: la diagnosi può essere di natura complessa, per cui conviene contattare il supporto online.
407 – Proxy Authentication Required. Questo errore significa che la connessione al sito è concessa soltanto mediante proxy. Possibili soluzioni: connettersi mediante un proxy server.
408 – Request Timed Out. Possibili soluzioni: consultare la guida di Microsoft oppure contattare il supporto online.
409 – Conflicting Request. Possibili soluzioni: consultare la guida di Microsoft oppure contattare il supporto online.
410 – Gone. La pagina richiesta non è più disponibile all’indirizzo specificato (errore 404 “definitivo”). Possibili soluzioni: contattare il webmaster del sito per conoscere il nuovo indirizzo.
411 – Content Length Required. Il server si rifiuta di rispondere per via del fatto che la richiesta non include informazioni sulla dimensione. Possibili soluzioni: contattare il supporto online o il webmaster a seconda dei casi.
412 – Precondition Failed. Il software del client VPN ha rilevato che il server non risponde più ed ha rimosso la connessione. Possibili soluzioni: contattare il supporto online.
413 – Request Entity Too Long. Possibili soluzioni: pulite a cache del browser che state utilizzando e, solo successivamente, riprovate a caricare la pagina in questione.
414 – Request URI Too Long. Con server Apache questo errore indica che il limite imposto dal parametro LimitRequestLine è stato superato per l’URL in questione. Possibili soluzioni: chiedere al webmaster di utilizzare URL più brevi.
415 – Unsupported Media Type. Parte della richiesta inviata al server non è supportata per una questione di formato. Possibili soluzioni: contattare il supporto online.

Server Errors
500 – Internal Server Error. Messaggio di errore generico senza alcun dettaglio ulteriore. Possibili soluzioni: si tratta di uno degli errori più complessi da diagnosticare: nel caso di WordPress, ad esempio, può indicare un errore di battitura all’interno del file di configurazione .htaccess (verificatelo ed eventualmente correggetelo). La consultazione dei log del server può essere molto utile per comprendere meglio cosa sia successo.
501 – Not Implemented / 505 HTTP Version Not Supported. Per maggiori informazioni consultare questo indirizzo.
502 – Bad Gateway. Questo errore è causato da un problema di comunicazione IP tra i computer back-end, incluso eventualmente il server Web del sito che si sta tentando di visitare. Possibili soluzioni: prima di tentare qualsiasi altra soluzione è opportuno provare a svuotare la cache del proprio browser e riprovare a caricare la pagina.
503 – Service Unavailable. Servizio genericamente non disponibile. Possibili soluzioni: prima di tentare qualsiasi altra soluzione è opportuno provare a svuotare la cache del proprio browser e riprovare a caricare la pagina.
504 – Gateway Timeout. Il gateway non ha risposto nei tempi previsti, e le cause possono essere molteplici. Possibili soluzioni: prima di tentare qualsiasi altra soluzione è opportuno provare a svuotare la cache del proprio browser e riprovare a caricare la pagina.

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