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Virtualizzazione e paravirtualizzazione

Di frequente si confusione tra VirtualizzazioneParavirtualizzazione

Virtualizzazione
Nel caso della Virtualizzazione viene montata una Virtual Private Server (d’ora in avanti VPS) direttamente sull’hardware, questo permette di avere risorse dedicate, non condivise con altre VPS. E’ definita Virtualizzazione Nativa, ed è ciò che offriamo noi. Grazie a questo su una VPS il cliente può installare qualsiasi sistema operativo desidera.

Paravirtualizzazione
Con la paravirtualizzazione le VPS non vengono montate direttamente sull’hardware ma su un sistema di paravirtualizzazione, condividendo le risorse. Di conseguenza la paravirtualizzazione ha un costo minore in confronto alla virtualizzazione ma chi sposa la stabilità e la qualità del servizio sceglie la virtualizzazione. Evitando tutti i problemi della paravirtualizzazione come quando per esempio il sistema di paravirtualizzazione va in crash, di conseguenza anche tutte le VPS vanno in crash.

In ogni caso si possono aumentare le caratteristiche della VPS: CPU, Ram e Disco, in base alle necessità del cliente.

Upgrade del VPS

Effettuare l’upgrade della tua VPS è facile ed intuitivo. Una volta effettuato l’accesso nell’area cliente è sufficiente seguire la seguente procedura:

• Click su servizi

• Click su Visualizza Dettagli del dominio in oggetto

• Click su Pacchetto Upgrade/Downgrade

• Click su Clicca per continuare e procedere con l’ordine

• Effettuare il pagamento ed il sistema effettuerà l’upgrade automaticamente.

 

Posso fare l’upgrade dei VPS?

E’ possibile fare l’upgrade di tutti i server VPS e in caso di carico troppo pesante si può passare da una vps base ad una avanzata in maniera del tutto trasparente, senza nessuna perdita di dati o di continuità del servizio.

NB: è sempre bene avere un backup a disposizione quando si fanno questi passaggi

Installazione di PhpMyAdmin

PhpMyAdmin è un software utilizzato per gestire database MySQL in modo semplice ed immediato. E’ possibile creare, eliminare database,tabelle e colonne. Inoltre è possibile effettuare query in lettura e scrittura. E’ stato scritto in Php, il quale gli da il nome, è libera ed open source. E’ utilizzata lato amministrazione per monitorare i database dei siti ed effettuare backup delle informazioni in esse contenuti. Per installare PhpMyAdmin sulla propria macchina è necessario avere installato MySQL e Apache o nginx.

Per installarlo su VPS Windows scaricare dal sito ufficiale di PhpMyAdmin il pacchetto più recente: https://www.phpmyadmin.net/downloads/
Poi continuare quanto segue…

Per installarlo sulle VPS Linux Debian/Ubuntu è utilizzare il comando da terminale SSH: apt-get install phpmyadmin
Poi continuare quanto segue…

Dopo l’installazione è necessario creare un utente MySQL e autorizzare PhpMyAdmin con questo comando da terminale:
mysql -uroot -p
e inserire la password dell’utente root di mysql
Poi una volta loggato su Mysql eseguire questo comando:
GRANT ALL PRIVILEGES ON nomedb.* TO ‘user’@’localhost’ IDENTIFIED BY ‘password’ WITH GRANT OPTION;

Di conseguenza è necessario modificare il file di config di Phpmyadmin: config.sample.inc.php

Prima di tutto, rinominarlo in config.inc.php e aprirlo con un editor di testo

$cfg[‘Servers’][$i][‘auth_type’] = ‘cookie’;
e sostituire con i propri user e password
$cfg[‘Servers’][$i][‘user’]          = ‘user’;
$cfg[‘Servers’][$i][‘password’]      = ‘password’;
$cfg[‘Servers’][$i][‘auth_type’]     = ‘config’;

Salvate il file.
Dopo di chè è necessario modificare il file php.ini

In corrispondenza della riga
;extension=php_mbstring.dll

rimuovere il punto e virgola iniziale per attivare l’estensione.

extension=php_mbstring.dll

Salvate questo file dopo averlo modificato e riavviare Apache con il seguente comando:

/etc/rc.d/init.d/httpd restart

oppure apache2 restart

Una volta completata l’installazione, se tutto è andato bene PHPMyAdmin sarà disponibile su un URL tipo:

http://miodominio.it/phpmyadmin

 

 

Gestione di una VPS Linux

Un Virtual Private Server (da ora VPS) è una macchina virtuale gestibile completamente da remoto.
E’ possibile installare qualsiasi sistema operativo che il cliente desidera: DebianCentOS, RedHat, Ubuntu etc…

Molte volte quando si gestiscono siti web con una crescita veloce i servizi hosting non reggono più la mole di lavoro, ed è giunto il momento di valutare un upgrade ad un servizio più performante come un VPS.

Con l’utilizzo dei VPS Linux è necessario lavorare attraverso un interfaccia SSH.
In telecomunicazioni e informatica l’SSH File Transfer Protocol o SFTP è un protocollo di rete che prevede il trasferimento dei dati e funzionalità di manipolazione. È tipicamente usato con il protocollo SSH-2 che utilizza un trasferimento dei file sicuro, anche se è utilizzabile con un qualsiasi altro protocollo.

Se si sta utilizzando un computer con sistema operativo Linux o OS X avremo già a disposizione gli strumenti utili per gestire una macchina virtuale… Mentre se si sta utilizzando Windows potremo invece fare uso di Putty, un client SSH, Telnet ed rlogin che contiene un emulatore di terminale. Come nel caso delle VPS Windows dovremo inserire tre parametri per accedere al sistema:

· indirizzo IP (host name);

· username fornita dal provider;

· password riservata.

Alla prima connessione può essere richiesto di accettare il certificato fornito dal VPS, dopo averlo accettato è necessario inserire le credenziali di accesso (username e password).
Con la gestione di una VPS Linux tutte le operazioni saranno eseguite mediante una linea di comando.

Ecco una lista di comandi utili per distribuzioni linux Debian/Ubuntu

Aggiornamento sistema 
apt-get update && apt-get upgrade

Installazione MySQL
apt-get install mysql-server

Installazione un editor di testo
apt-get install nano

Installazione PHP
apt-get install php-cli php-common php-suhosin && apt-get install php-fpm php-cgi

Installazione Apache
sudo apt-get install apache2

Installare modulo MySQL-Apache
sudo apt-get install libapache2-mod-auth-mysql

Avviare Apache
service apache2 start

Riavviare Apache
service apache2 restart

Stoppare Apache
service apache2 stop

 

Aggiunta di un pacchetto in cPanel

Ecco come creare un package sia su account reseller, VPS o dedicato.

  1. Prima di tutto è necessario assegnare un nome valido al packag.
  2. Di conseguenza è necessario inserire i seguenti campi:
  1. Quota: spazio del disco in MB.
  2. Bandwidth: limite massimo di trasferimento di banda mensile in MB.
  3. Max FTP Accounts: limite massimo di accounts FTP.
  4. Max Email Accounts: limite massimo di account di email.
  5. Max Databases: limite massimo di database creati.
  6. Max Sub Domains: limite massimo di sottodomini .
  7. Max Addon Domains: limite massimo di domini di addon.
  8. Dedicated IP: IP che verrà assegnato (reseller).
  9. Shell Access: consente l’utilizzo della shell SSH all’utente.
  10. FrontPage Extensions: possibilità di abilitare estensioni FrontPage ® .
  11. CGI Access: possibilità di eseguire script CGI.
  12. Cpanel Theme: imposta la possibilità di scegliere il tema di cPanel.
  1. Fare click su “Add” ed attendere il caricamento della schermata di conferma per concludere l’operazione

Cambio IP su Servizi Dedicati e VPS

Gli indirizzi ip vengono assegnai ai VPS e Server Dedicati seguendo regole base interne del nostro Datacenter.

In genere non si può richiedere un cambio di IP, ma in questo caso si può richiedere un IP aggiuntivo da assegnare al proprio server oppure acquistare un nuovo servizio.

In certe occasioni, è possibile sostituire un indirizzo IP, questo però è a discrezione degli amministratori di rete.
Questo capita se l’indirizzo IP è presente in una blacklist da prima dell’assegnazione. E su richiesta del cliente e a seguito dei dovuti controlli da parte nel nostro reparto tecnico viene valutata l’eventuale di sostituzione dell’IP.

In ogni caso il cliente deve fornire valide e dettagliate motivazioni che verranno valutate e preapprovate dal nostro reparto amministrativo.

Se invece l’IP è apparso in blacklist dopo l’assegnazione al cliente, sarà compito dello stesso richiedere il delist contattando i vari provider, dopo aver risolto il problema nel proprio server che ha causato il blacklisting. Nel caso dei server Gestiti saranno i nostri tecnici a seguire questa pratica.

In qualunque caso il cambio IP non può essere garantito.