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Cambio IP su Servizi Dedicati e VPS

Gli indirizzi ip vengono assegnai ai VPS e Server Dedicati seguendo regole base interne del nostro Datacenter.

In genere non si può richiedere un cambio di IP, ma in questo caso si può richiedere un IP aggiuntivo da assegnare al proprio server oppure acquistare un nuovo servizio.

In certe occasioni, è possibile sostituire un indirizzo IP, questo però è a discrezione degli amministratori di rete.
Questo capita se l’indirizzo IP è presente in una blacklist da prima dell’assegnazione. E su richiesta del cliente e a seguito dei dovuti controlli da parte nel nostro reparto tecnico viene valutata l’eventuale di sostituzione dell’IP.

In ogni caso il cliente deve fornire valide e dettagliate motivazioni che verranno valutate e preapprovate dal nostro reparto amministrativo.

Se invece l’IP è apparso in blacklist dopo l’assegnazione al cliente, sarà compito dello stesso richiedere il delist contattando i vari provider, dopo aver risolto il problema nel proprio server che ha causato il blacklisting. Nel caso dei server Gestiti saranno i nostri tecnici a seguire questa pratica.

In qualunque caso il cambio IP non può essere garantito.

Importazione ed esportazione di un database

Importazione ed esportazione di un database

Importazione ed esportazione di un database

Con PhpMyAdmin è possibile importare ed esportare database e tabelle di un singolo database

La procedura è molto semplice:
Nel menu in alto della finestra principale si trovano due pulsanti rispettivamente abilitati per importare ed esportare un database.

Per importare un database da un file, sarà dunque necessario spingere sul pulsante “Importa”.

Adesso si potrà scegliere il file da importare se questo risiede sul proprio computer o se è già presente sul server dove risiede il motore MySQL.

In caso il file del database risiede sulla propria macchina è necessario selezionarlo tramite il pulsante “Scegli File”.

Successivamente è si deve scegliere il formato del file dove risiede il database.

Esportare un Database

La funzionalità di esportazione di un database può essere eseguita scegliendo il formato, i formati supportati sono: SQL, YAML, Texy! Text, CSV for MS Excel, PHP array, PDF, CSV, Microsoft Word 2000, CodeGen, OpenDocument Spreadshhet, MediaWiki Table, OpenDocument Text, JSON, LaTeX.

Selezionando “Metodo di esportazione” è possibile selezionare il database da esportare,  scegliendo l’opzione “Personalizzato” verranno visualizzati tutti i database presenti sul server dove risiede phpMyAdmin. Sarà sufficiente selezionare i database interessati per l’esportazione dei dati.

 

NB: queste operazioni di import export sono fattibili solo per database relativamente piccoli. quando ci si trova in presenza di database di parecchi megabyte o gigabyte è fondamentale lavorare solo con DB già presenti sul server e a righe di comando SSH

Come connettersi al database MySQL

Come connettersi al database MySQL

Al giorno d’oggi ogni applicativo software ha bisogno di un database per l’erogazione e salvataggio dei dati: è fondamentale pertanto la connessione al database.

Configurazione di base

·         Host name, nome dell’host del database= solitamente è “localhost” (senza virgolette)

·         Database name = solitamente è nel formato usernameCpanel_nomeUtenteDatabase

·         Database username (non coincide con l’username di accesso al sito) = solitamente è usernameCpanel_nomeDatabase

·         Database password, password dell’utente del database = scelta dall’utente o generata casualmente da cPanel (vedi oltre nella FAQ)

Esempio valido per WordPress

Nel file wp-config.php potremmo avere qualcosa del genere: la configurazione mostrata può essere facilmente adattata al vostro caso, a patto di modificare di conseguenza i parametri in grassetto. Si assume nell’esempio che il usernameCpanel sia uguale a “serverittest” (senza virgolette), e che esistano il database wrdp5 con nome utente wp123 e password pippo.

// ** MySQL Settings ** //
/** The name of the database for WordPress */
define(‘DB_NAME’, ‘serverittest_wrdp5);

/** MySQL database username */
define(‘DB_USER’, ‘serverittest_wp123‘);

/** MySQL database password */
define(‘DB_PASSWORD’, ‘pippo‘);

/** MySQL hostname */
define(‘DB_HOST’, ‘localhost‘);

 

Nota: nel momento in cui si migra il sito da locale a remoto, nella totalità dei casi i dati di connessione cambiano, e devono essere adattati alla nuova macchina. Ovviamente tale modifica deve essere riportata correttamente all’interno degli script del sito, in wp-config per il caso di WordPress (abbiamo scritto una FAQ nel blog che riporta la stragrande maggioranza dei file di configurazione dei principali CMS).

Attenzione: per funzionare correttamente MySQL richiede che l’utente creato sia correttamente associato al database di interesse, ovvero che si eseguano le operazioni riportate all’interno del proprio cPanel.

All’interno del cPanel, dopo aver fatto login, è necessario cliccare su “Database MySQL” nella tabella “Database”.

 

Inserire ora il nome del database che si desidera creare in corrispondenza della casella “Create new database”: nell’esempio della FAQ esso sarà “wrdp5”. Cliccare su “Crea database” per confermare l’operazione, ed attendere il caricamento della pagina qualche istante.

 

Per creare un utente “wp123” è necessario inserire il nome desiderato all’interno della casella “Nome utente” in corrispondenza di “Aggiungi nuovo utente”, sempre nella stessa sezione di cPanel: nelle caselle successive inserire la password scelta due volte, oppure sfruttare il “password generator” per deciderne una casuale (consigliato). Cliccare su “Crea utente” per confermare questa nuova operazione.

Per associare l’utenza wp123 al database wrdp5 selezionare i nomi rispettivi dai menu a tendina sotto “Aggiungi un utente al database” e fare clic su “Invia” per confermare l’operazione.

Nella schermata successiva dovremo concedere i giusti grant, o permessi, alla nostra utenza appena creata, come indicato in figura.

Cliccando su “Modifica” sarà possibile confermare la scelta, e a questo punto saremo pronti a far funzionare il nostro database MySQL e farlo funzionare come desideriamo. Nella schermata iniziale di “Database MySQL” dovremmo ora vedere l’associazione corretta tra nome utente e database,

Conoscere come connettersi al database di fondamentale importanza visto che esso è incluso nei servizi Web Hosting disponibili per gli utenti, oltre che per il CMS in questione che abbiamo analizzato.

Upgrade del servizio hosting

Per Effettuare l’upgrade del tuo Hosting ti basterà seguire la guida.

E’ necessario effettuare l’accesso nell’area cliente:

  • Nella pagina i Tuoi Servizi seleziona il servizio sul quale vuoi fare l’upgrade e click su Gestisci
  • Ora nella sezione Dettagli Hosting cliccare sul pulsante Upgrade
  • Ora è necessario selezionare il prodotto a cui si vuole fare l’upgrade. Di conseguenza è necessario continuare al pagamento e al completamento dell’ordine.

L’Upgrade avviene automaticamente subito dopo aver effettuato il pagamento.

Cosa fare quando il sito viene sospeso

I siti/hosting vengono sospesi molteplici ragioni:

  • Il sito è stato compromesso.
  • Invio di email di spam (account email è stato compromesso).
  • Invio di Email ad account inesistenti.

In questi casi è necessario contattare il reparto tecnico aprendo un ticket dall’area cliente del titolare del servizio.

Qual è la dimensione Massima per il Database?

La dimensione massima che può avere un database è determinata dal piano Hosting acquistato.
DI conseguenza acquistando un piano Hosting con 15 GB di spazio disco il massimo per il Database sarà appunto 15 GB.
Ricordiamo che lo spazio è condiviso tra tutti i servizi quindi se hai il database che ti occupa il massimo spazio non ci sarà più spazio per il sito o le email

E’ possibile registrare un nome dominio con diverse estensioni?

È possibile registrare un dominio con diverse estensioni, inoltre è molto consigliato per chi vuole proteggere il proprio brand online, sopratutto con i nuovi gTLD.

Si tratta quindi non solo di un’opportunità, ma soprattutto di un’opzione utilissima in riferimento a ciò che abbiamo accennato in precedenza, ovvero proteggere il nome.

Porte standard utilizzate

Di seguito una lista delle porte standard. Ogni valore può differire in base alla configurazione del server.

cPanel

cPanel2082
cPanel – SSL2083
Whm – cPanel Client2086
WHM – SSL2087
Webmail2095
Webmail – SSL2096

Email

POP3110
POP3 – SSL995
IMAP143
IMAP – SSL993
SMTP25
STMP Alternativo26
SMTP Alternativo587
SMTP – SSL465

Web

HTTP80
SSL443
FTP21
FTPs990
SFTP22
SFTP Shared / Reseller2222
Webdisk2077
Webdisk – SSL2078
MySQL33
MSSQL1433
SSH22
SSH Shared / REseller2222

Cosa fare quando l’hosting viene sospeso

Se il tuo hosting viene sospeso i motivi possono essere diversi di seguito i principali:
Hosting Scaduto e non rinnovato – il sistema ha provveduto a sospendere automaticamente al mancato pagamento del servizio
Hosting Violato – il sito è compromesso/hackerato ed il reparto tecnico ha sospeso il servizio
Invio Massivo di Spam – Una o più caselle email potrebbero essere state violate e vengono utilizzate per inviare email di spam
Phishing – Il sito è stato utilizzato per effettuare Phishing

Per richiedere assistenza è necessario aprire un ticket dalla propria area cliente