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Cambio IP su Servizi Dedicati

L’assegnazione degli indirizzi IP ad un VPS o Server Dedicato avviene secondo regole interne del nostro Datacenter.

Solitamente non è possibile richiedere un cambio di IP, si può in questo caso richiedere un IP aggiuntivo da aggiungere al proprio server o acquistare un nuovo servizio dedicato.

In alcune occasioni, e a discrezione degli amministratori di rete, è possibile che un IP venga sostituito.

Questo può capitare raramente e riguarda ad esempio un problema legato alle blacklist dell’IP. Se un IP precedentemente all’assegnazione era in blacklist, su richiesta del cliente e dopo le dovute verifiche da parte nel nostro reparto tecnico viene valutata la possibilità di sostituzione dell’IP.

In ogni caso vanno fornire valide e dettagliate motivazioni che vanno valutate e preapprovate dal nostro staff amministrativo.

Se invece l’IP è stato inserito in blacklist dopo l’assegnazione al cliente sarà compito dello stesso occuparsi di contattare i vari provider e richiedere il delist dopo aver risolto il problema nel proprio server. Per server Gestiti saranno i nostri tecnici a seguire questa pratica.

In ogni caso il cambio IP non può essere garantito.

Lunghezza Massima Nome Database

La lunghezza del nome dei database è di 16 caratteri. 8 (otto) caratteri + 1 sono già occupai dall’username del tuo piano hosting, mentre un carattere sarà il trattino basso “_”.
A te rimane scegliere gli altri 7 (sette) caratteri rimanenti.

Quindi il nome del tuo database sarà: usernamehosting_nomesceltodate

Importare ed esportare dati in un database

Importare ed esportare dati in un database

Impotare un database

PhpMyAdmin mette a disposizione molteplici strumenti per la gestione dei dati presenti nei propri archivi. Questi strumenti ci consentono di importare ed esportare un database.

La procedura è molto semplice:
Nel menu in alto della finestra principale si trovano due pulsanti rispettivamente abilitati per importare ed esportare un database.

Per importare un database da un file, sarà dunque necessario cliccare sul pulsante “Importa”.

A questo punto si potrà scegliere il file da importare se questo risiede sul proprio computer o se è già presente sul server dove risiede il motore MySQL.

In caso il file del database risiede sul proprio computer è necessario selezionarlo tramite il pulsante “Scegli File”.

Successivamente è necessario scegliere il formato del file dove riede il database. I formati di file supportati sono: SQL, Shape File ESRI, XML, Tabella MediaWiki, CSV, OpenDocument Spreadsheet.

A differenza di Shape File ESRI, XML, Tabella MediaWiki, che non necessitano di ulteriori opzioni, è necessario indicare le opzioni che del formato.

Ad esempio in caso di un file CSV è necessario specificare il formato dei campi, indicando quando i campi terminano, sono limitati e il prefisso delle tabelle che verranno importate.

Esportare un Database

La funzionalità di esportazione di un database può essere eseguita scegliendo il formato del database, quelli supportati sono: SQL, YAML, Texy! Text, CSV for MS Excel, PHP array, PDF, CSV, Microsoft Word 2000, CodeGen, OpenDocument Spreadshhet, MediaWiki Table, OpenDocument Text, JSON, LaTeX.

phpMyAdmin permette l’esportazione di uno o più database. E’ possibile selezionare il database da esportare selezionando il “Metodo di esportazione” scegliendo l’opzione “Personalizzato”, verranno visualizzati tutti i database presenti sul server dove risiede phpMyAdmin. Sarà sufficiente selezionare i database interessati per l’esportazione dei dati.

 

NB: queste operazioni diimport export sono fattibilisolo per database relativamente piccoli. quando ci si trova in presenza di database di parecchi megabyte o gigabyte è fondamentale lavorare solo con DB già presenti sul server e a righe di comando SSH

Come riparare un database MySQL corrotto

Un database corrotto del proprio sito web implica che le query o le tabelle smettono improvvisamente di funzionare: in questi casi si può provare ad eseguire la procedura indicata di seguito mediante l’accesso al cPanel. Tipicamente problemi di questo tipo potrebbero essere notificati dal sistema con messaggi come “is marked as crashed and needs to be repaired”, “supplied argument is not a valid” oppure “table attribute does not exist”.

 

  1. Accedere al pannello di controllo cPanel e fare click su “Database MySQL”.
  2. In corrispondenza di “Modifica database”, sulla riga “Verifica Database”, selezionare il nome del database di interesse.
  3. Cliccare sul bottone “Verifica Database”.

Se invece il problema fosse legato ad un messaggio come “marked as crashed”, eseguire la procedura seguente.

  1. Accedere al pannello di controllo cPanel e fare click su “Database MySQL”.
  2. In corrispondenza di “Modifica database”, sulla riga “Ripara il Database”, selezionare il nome del database di interesse.
  3. Cliccare sul bottone “ Ripara il Database”.
Come connettersi al database MySQL

Come connettersi al database MySQL

E’ normale che ogni applicativo software debba aver bisogno di un database per l’erogazione e salvataggio dei dati: è fondamentale pertanto la connessione al database.

Configurazione di base

·         Host name, nome dell’host del database= solitamente è “localhost” (senza virgolette)

·         Database name = solitamente è nel formato usernameCpanel_nomeUtenteDatabase

·         Database username (non coincide con l’username di accesso al sito) = solitamente è usernameCpanel_nomeDatabase

·         Database password, password dell’utente del database = scelta dall’utente o generata casualmente da cPanel (vedi oltre nella FAQ)

Esempio valido per WordPress

Nel file wp-config.php potremmo avere qualcosa del genere: la configurazione mostrata può essere facilmente adattata al vostro caso, a patto di modificare di conseguenza i parametri in grassetto. Si assume nell’esempio che il usernameCpanel sia uguale a “serverittest” (senza virgolette), e che esistano il database wrdp5 con nome utente wp123 e password pippo.

// ** MySQL Settings ** //
/** The name of the database for WordPress */
define(‘DB_NAME’, ‘serverittest_wrdp5);

/** MySQL database username */
define(‘DB_USER’, ‘serverittest_wp123‘);

/** MySQL database password */
define(‘DB_PASSWORD’, ‘pippo‘);

/** MySQL hostname */
define(‘DB_HOST’, ‘localhost‘);

 

Nota: nel momento in cui si migra il sito da locale a remoto, nella totalità dei casi i dati di connessione cambiano, e devono essere adattati alla nuova macchina. Ovviamente tale modifica deve essere riportata correttamente all’interno degli script del sito, in wp-config per il caso di WordPress (abbiamo scritto una FAQ nel blog che riporta la stragrande maggioranza dei file di configurazione dei principali CMS).

Attenzione: per funzionare correttamente MySQL richiede che l’utente creato sia correttamente associato al database di interesse, ovvero che si eseguano le operazioni riportate all’interno del proprio cPanel.

All’interno del cPanel, dopo aver fatto login, è necessario cliccare su “Database MySQL” nella tabella “Database”.

 

Inserire ora il nome del database che si desidera creare in corrispondenza della casella “Create new database”: nell’esempio della FAQ esso sarà “wrdp5”. Cliccare su “Crea database” per confermare l’operazione, ed attendere il caricamento della pagina qualche istante.

 

Per creare un utente “wp123” è necessario inserire il nome desiderato all’interno della casella “Nome utente” in corrispondenza di “Aggiungi nuovo utente”, sempre nella stessa sezione di cPanel: nelle caselle successive inserire la password scelta due volte, oppure sfruttare il “password generator” per deciderne una casuale (consigliato). Cliccare su “Crea utente” per confermare questa nuova operazione.

Per associare l’utenza wp123 al database wrdp5 selezionare i nomi rispettivi dai menu a tendina sotto “Aggiungi un utente al database” e fare clic su “Invia” per confermare l’operazione.

Nella schermata successiva dovremo concedere i giusti grant, o permessi, alla nostra utenza appena creata, come indicato in figura.

Cliccando su “Modifica” sarà possibile confermare la scelta, e a questo punto saremo pronti a far funzionare il nostro database MySQL e farlo funzionare come desideriamo. Nella schermata iniziale di “Database MySQL” dovremmo ora vedere l’associazione corretta tra nome utente e database,

Conoscere come connettersi al database di fondamentale importanza visto che esso è incluso nei servizi Web Hosting disponibili per gli utenti, oltre che per il CMS in questione che abbiamo analizzato.

Upgrade ad un Hosting Superiore

Per Effettuare l’upgrade del tuo spazio Hosting ti basterà seguire i seguenti passi, vedrai che è semplicissimo.

Una volta effettuato l’accesso nell’area cliente è sufficiente:

 

Nel Riquadro i Tuoi Servizi scegli il servizio sul quale vuoi fare l’upgrade e click su Gestisci

Nella pagina che si aprirà, nella sezione Dettagli Hosting  click sul pulsante Upgrade

Adesso scegli il nuovo servizio selezionando il ciclo di Fatturazione e conferma l’ordine cliccando su Scegli Prodotto.

Adesso ti trovi nel carrello.

1)E’ il calcolo del costo basato sulla scadenza del servizio
2) Se hai un codice promozionale puoi usarlo qui
3) Seleziona il metodo di pagamento.
4) click su Completa Ordine per procedere con l’ordine


L’Upgrade avviene istantaneamente e automaticamente, senza alcun down, subito dopo aver effettuato il pagamento.

Sito Sospeso? Cosa fare?

Se il tuo sito / hosting è stato sospeso i motivi possono essere molteplici:

  • Sito con un CMS (WordPress – Joomla etc) . Il sito è compromesso.
  • Sito Hacked.
  • Invio di email di spam perchè un account email è stato compromesso.
  • Invio email di spam da un CMS compromesso.
  • Invio di Email ad account inesistenti.

In questi casi è necessario contattare il reparto tecnico aprendo un ticket dall’area cliente del titolare del servizio.

Qual’è la dimensione Massima per il Database?

La dimensione massima del database è determinata dalla dimensione del piano Hosting acquistato.
Quindi se acquisti un piano Hosting con 15 GB di spazio disco il massimo per il Database sarà appunto 15 GB.
Ricordiamo che lo spazio sarà condiviso tra tutti i servizi quindi se hai il database che ti occupa il massimo spazio non ci sarà più spazio per il sito o le email

Posso registrare un nome dominio con diverse estensioni (Brand)?

È possibile registrare un dominioanzi è consigliabile registrare il nome del tuo dominio con diverse estensioni potrebbe essere la soluzione ideale per proteggere il proprio brand online, specialmente se facciamo riferimento alle nuove possibilità disponibili negli ultimi mesi come i nuovi gTLD.

Si tratta quindi non solo di un’opportunità, ma soprattutto di un’opzione utilissima in riferimento a ciò che abbiamo accennato in precedenza, ovvero proteggere il nome.